Imprese: un nuovo patto con chi crea lavoro.

Riapriremo le porte alle imprese ricreando il dialogo con chi crea lavoro. I cittadini, le imprese e i professionisti dovranno avere la certezza di ottenere tempi certi e improrogabili nell’espletamento di pratiche semplici e complesse.

Internazionalizzazione per l’occupazione

Internazionalizzazione vuol dire sviluppo e occupazione. Lo abbiamo già detto quando abbiamo affrontato i settori del turismo e del commercio, ma vale per tutte le imprese locali che devono guardare oltremare e collocarsi nel mercato internazionale. Il nostro programma mira a favorire i progetti di internazionalizzazione coinvolgendo tutti i soggetti portatori di interesse, dalla Camera di Commercio agli ordini professionali, dalle associazioni di categoria ai sindacati dei lavoratori.

Trasparenza e collaborazione nei rapporti tra PA, cittadini e mondo delle professioni

Eliminare la conflittualità con la quale cittadini, imprese e professionisti vivono i rapporti con la Pubblica Amministrazione è il nostro principale obiettivo. Vogliamo che il Comune diventi il luogo in cui gli utenti possano trovare soluzioni ai loro problemi in maniera semplice e veloce. Vogliamo coinvolgere le imprese, i sindacati e il mondo delle professioni nei processi di trasformazione e gestione del governo del territorio, in maniera attiva, avvalendoci della loro collaborazione sin dalle fasi iniziali. Vogliamo che il Comune diventi il luogo nel quale le proposte progettuali nascano insieme, unendo sinergie e forze. In particolar modo gli Uffici Tecnici saranno riorganizzati al fine di offrire il miglior servizio possibile . Anche il singolo cittadino deve essere messo nelle condizioni di poter capire in maniera semplice quale procedura attuare.

Riqualificazione, riconversione e recupero della città

Intendiamo attuare una politica urbanistica che miri innanzitutto alla riqualificazione, alla riconversione e al recupero della Città.

Cagliari attraversa oggi una fase caratteristica della maggior parte delle città contemporanee, quella del dover scegliere in che modo strutturarsi, soprattutto alla luce dell’attuazione della Città Metropolitana. Una città dalle enormi potenzialità come Cagliari deve adottare una politica volta alla cosiddetta pianificazione a volume zero. Non vogliamo bloccare qualsiasi edificazione, vogliamo invece generare un virtuoso processo di riconversione dell’esistente e di riqualificazione degli spazi non più utilizzati. Il recupero della città passa inesorabilmente attraverso questa logica che, se sfruttata al meglio, può dar vita a nuova occupazione. Non sarà più la politica del metro cubo a governare il processo, ma quella dell’uomo impiegato.

Riqualificazione significa soprattutto parlare di due elementi fondamentali per la città: l’housing sociale e il recupero delle periferie degradate. Oggi più che mai abbiamo bisogno di una politica strutturata di housing sociale, che permetta alle giovani coppie di poter abitare a Cagliari evitando la fuga verso l’esterno che ha caratterizzato gli ultimi vent’anni. Altro elemento fondante la nostra politica urbanistica sarà il recupero delle periferie, realizzato in modo da ricucire i tessuti degradati con il resto dello spazio urbanizzato, fornendo allo stesso tempo un maggiore livello di qualità.

Partenariato pubblico e privato per il patrimonio pubblico e privato

Siamo consapevoli che il patrimonio pubblico non possa essere mantenuto nelle condizioni ottimali dalla Pubblica Amministrazione a causa della mancanza di fondi. La città ha bisogno dell’apporto e delle risorse dei privati ma in partnership virtuosa con il pubblico. Questo vale per tutto il patrimonio immobiliare che intrinsecamente è dotato di immenso valore e che possiede però elevati costi di manutenzione e di gestione. La “salvezza” di questo patrimonio potrà avvenire sviluppando le più evolute forme di partenariato pubblico e privato in grado di attrarre gli investimenti necessari.