L’Europa come opportunità

rev-2Spesso l’Europa ci appare quasi come matrigna, soprattutto quando si manifesta in tutta la sua tecnocrazia, ma se vogliamo dare una speranza alla nostra Città e alla nostra Regione dobbiamo guardare all’Europa per quello che realmente rappresenta: opportunità e futuro.

Cogliendo la sfida dell’Europa vogliamo creare a Cagliari occupazione e sviluppo. La nostra città possiede in modo naturale 3 delle 6 caratteristiche che l’Unione Europea chiede alle smart city per finanziare progetti innovativi e di grande crescita. Servono idee concrete e una visione di lungo termine, caratteristiche che Cagliari non ha mai avuto, per poter accedere a 6 miliardi di euro di fondi europei stanziati per finanziare grandi progetti di sviluppo tra i quali intendiamo far rientrare a pieno titolo anche quelli che disegnano il volto della Cagliari futura.

È per questo che il nostro programma vuole essere il punto di partenza di una nuova stagione di pianificazione strategica e, in particolare, di quel che abbiamo voluto chiamare un “Piano per lo sviluppo Smart della Città Metropolitana di Cagliari” che guardi al 2050.

Abbiamo la capacità e le competenze per progettare un futuro di altissimo livello per Cagliari. Per questo ci impegniamo a far partire nei primi 6 mesi di governo 3 progetti che cambieranno il futuro della città:

Piano Strategico Cagliari 2050

Una rinnovata stagione di programmazione strategica per la Città Metropolitana di Cagliari.

Una programmazione che intenda coinvolgere la città che consuma (i residenti e i city user), la città che decide (Pubblica Amministrazione, decisori e fornitori) ma soprattutto la città che produce senza la quale le altre due forme di città non hanno speranza di decollare. Non vogliamo una città solamente “bella”, vogliamo una città che dia risposte ai bisogni e alle aspirazioni dei suoi cittadini, delle sue imprese e delle sue organizzazioni, perché solo così la città diventa luogo di progresso sociale e polo di attrazione per risorse umane, culturali ed economiche. In poche parole protagonista dello sviluppo sociale, un’opportunità e non un onere.

Sarà il Nuovo Piano Strategico lo strumento di sviluppo economico di Cagliari e dell’Area Metropolitana, ed è per questo che abbiamo elaborato il nostro programma immaginando, con i dovuti limiti, di costruire il futuro Piano Strategico a cui vorremmo lasciare in eredità la nostra idea di sviluppo e di innovazione, gli obiettivi che ci prefiggiamo, le strategie e le priorità, i progetti, gli strumenti di partenariato e il piano d’azione che intendiamo perseguire, candidandoci, ovviamente, a realizzarlo. E in linea con la pianificazione strategica moderna e non “vincolistica” abbiamo sviluppato questo piano-programma partendo da un articolato processo di ascolto che ha coinvolto centinaia di cittadini comuni, professionisti, imprese, commercianti per definire non solo il quadro delle necessità contingenti, ma per costruire assieme “un’immagine condivisa di un futuro desiderabile e descritto in modo puntuale”. E lo abbiamo voluto declinare in senso smart perché è al modello della smart city che noi guardiamo.

 

Cagliari modello di smart city

Si parla spesso di modelli di città. Cagliari, per le sue caratteristiche ambientali e fisiche e per le particolari relazioni che la interessano, costituisce di fatto un modello di città destinato ad essere una smart city, cioè una città nella quale l’organizzazione delle risorse permette una migliore gestione della vita e consente la creazione di opportunità per investimenti e per aumentare la competitività nei confronti dei mercati esteri.

Può Cagliari essere una smart city? Assolutamente sì. Per rientrare in questa categoria di città è necessario possedere sei parametri “intelligenti”: l’economia, la mobilità, l’ambiente, la società, la qualità della vita e un modello di governance. La smart city non è quindi solo una città tecnologicamente avanzata, ma una perfetta combinazione di capitali fisici economici, intellettuali e sociali. L’uomo viene posto al centro della vita e della società. Maggiore sarà la qualità della vita all’interno della nostra Città, maggiore sarà la creatività e la felicità dei cittadini che la vivono, e di conseguenza dello sviluppo della città stessa.