Statuto

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE “Cagliari 2016”

Denominazione, sede, finalità ed organizzazione

Articolo 1
Denominazione, sede, struttura e durata

  1. È costituita ai sensi dell’art. 36 e seguenti codice civile l’Associazione senza fini di lucro denominata “Cagliari 2016” (d’ora in poi Associazione).
  2. La sede legale dell’Associazione è stabilita in Cagliari Via dei Carroz n.12 e può essere modificata in qualsiasi momento con deliberazione del Consiglio direttivo (d’ora in poi CD) il quale ne darà comunicazione agli associati tramite e-mail o altro strumento idoneo.
  3. Con deliberazione del CD, l’ Associazione potrà altresì costituire comitati ed ogni altro ente con o senza personalità giuridica, sedi secondarie, filiali ed uffici di rappresentanza in conformità alla legislazione vigente ed agli scopi dell’Associazione, regolandone i rapporti con apposite norme.
  4. La durata dell’Associazione è illimitata.

Articolo 2
Scopi e finalità

  1. L’Associazione nasce per dare voce a tutte le persone che desiderano partecipare democraticamente alla vita pubblica, ritenendo che l’attuale panorama politico non sia in grado di offrire soluzioni eque ed efficienti alle molteplici problematiche del paese. L’Associazione non tutela o promuove una parte della società ma intende operare a favore di tutta la collettività a servizio del pubblico interesse.
  2. L’Associazione inoltre s’ispira ad un’organizzazione sociale ed economica che miri a garantire anche alle future generazioni le condizioni di salute e di progresso attualmente acquisite, impegnandosi nella propria azione territoriale ad osteggiare tutte le forme di sperpero delle risorse naturali ed energetiche e tutte le azioni dell’uomo tese a mettere in pericolo la sostenibilità e la qualità dalla vita umana sulla Terra.
  3. L’associazione si propone di promuovere, in tutta Italia e all’estero i principi di un modello di convivenza sociale che metta l’individuo cittadino al centro delle attività dello Stato, e che consenta ad ognuno di esprimersi liberamente secondo i propri desideri nel rispetto della libertà altrui. Un modello di convivenza civile basata sulla concorrenza attiva di tutti i cittadini nella gestione dell’attività dell’ordinamento sociale, attraverso consultazioni referendarie, e altre forme di intervento diretto nell’organizzazione della vita collettiva. L’Associazione sposa e persegue la sensibilizzazione verso il modello di Stato Nazionale Costituzionale Italiano riferito alla Carta Costituzionale originaria del 1948. L’Associazione si ispira ai valori della solidarietà umana, della tolleranza e del rispetto di tutte le espressioni dell’ambiente e della natura.

Articolo 3
Raggiungimento degli scopi sociali

  1. L’Associazione sviluppa la propria azione attraverso: la partecipazione attiva diretta, la rappresentanza istituzionale e le attività di organizzazione e gestione del proprio movimento. Tutti gli associati sono chiamati a partecipare, secondo le proprie vocazioni, capacità e qualità, alla vita dell’Associazione.
  2. Tutti gli associati attivi in un ruolo di rappresentanza istituzionale (elettivo o non elettivo) sono automaticamente esclusi dai ruoli preposti alla organizzazione e gestione dell’Associazione ad eccezione del Consiglio direttivo.
  3. L’Associazione si propone di:
    1. partecipare con proprie liste di candidati a competizioni elettorali comunali, regionali, nazionali e europee;
    2. promuovere azioni referendarie ed azioni legali di tutela del territorio e dei cittadini, compresa la promozione di azioni collettive (class action);
    3. presentare istanze, petizioni, proposte di legge di iniziativa popolare e richieste presso tutte le pubbliche amministrazioni locali, nazionali ed europee;
    4. organizzare attività di informazione, quali convegni, dibattiti, riunioni, blog, gruppi virtuali e video-conferenze anche attraverso la Rete internet e strumenti telematici quali la posta elettronica;
    5. promuovere progetti, studi e ricerche, sia direttamente, sia in collaborazione con altri soggetti pubblici o privati, nonché partecipare ad iniziative ed azioni di qualsiasi natura, purché attinenti ai fini di cui sopra;
    6. svolgere ogni altra attività idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalità istituzionali.

Articolo 4
Risorse economiche

  1. L’associazione trae le risorse economiche per il funzionamento delle proprie attività da:
    1. quote annuali e contributi degli associati/membri;
    2. eredità, donazioni e legati testamentari;
    3. proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di cui all’articolo 2;
    4. erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
    5. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi.
  2. Il fondo comune costituito con le risorse di cui al comma precedente non può essere ripartito fra i soci né durante la vita dell’associazione, né all’atto del suo scioglimento;
  3. L’esercizio finanziario dell’associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno.
  4. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro il mese di marzo di ogni anno.
  5. È fatto divieto di ripartire i proventi fra gli associati in forme dirette, indirette o differite.
  6. Il CD potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l’Associazione.
  7. Ogni mezzo che non sia in contrasto con il presente Statuto e con le leggi dello Stato italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’Associazione e arricchire il suo patrimonio.
  8. Tutte le spese dell’associazione dovranno essere autorizzate dal Presidente ed inoltrate al fornitore su apposito modulo predisposto e controfirmato dal Presidente (o Vicepresidente) e Tesoriere.
  9. Le donazioni dovranno essere contabilizzate alla consegna della ricevuta e riportate con numerazione progressiva su apposito spazio nel sito Web relativo alla trasparenza sulle entrate ed uscite dell’Associazione.
  10. Nessuna spesa può essere a nessun titolo autorizzata se non coperta preventivamente dal corrispettivo attivo di cassa.

Articolo 5
Struttura Organizzativa

  1. L’Associazione per attuare la sua azione si dota di Uffici di Staff e dei Gruppi Organizzativi degli Associati.
  2. Gli Uffici svolgono attività di supporto operativo al CD e agli eletti. In via esemplificativa e non esaustiva s’individuano come Uffici le strutture di:
    1. Segreteria;
    2. Comunicazione e rapporti con i media;
    3. Promozione marketing ed organizzazione eventi;
    4. Tutte le altre che di volta in volta si renderanno necessarie alle iniziative della Associazione.
  3. Gli Uffici, oltre a servirsi della collaborazione gratuita degli associati, possono assumere a tempo parziale o indeterminato collaboratori e consulenti. Ogni Ufficio è coordinato da un membro dell’associazione nominato dal Consiglio Direttivo;
  4. Ogni Gruppo è coordinato da due membri dell’associazione nominati dal Consiglio Direttivo e successivamente, entro sei mesi dalla costituzione del gruppo stesso, nominati mediante elezione dagli associati che partecipano all’attività del gruppo con cadenza annuale;
  5. Al lavoro ed alle riunioni dei gruppi organizzativi possono partecipare anche simpatizzanti non associati con il solo limite di una collaborazione fattiva ed efficace al lavoro del gruppo;
  6. Il CD sovrintende al lavoro dei gruppi, verifica la loro effettiva attività, costituisce, ove necessario, ulteriori gruppi nominandone il/i Coordinatore/i pro tempore, procede allo scioglimento dei Gruppi inattivi da più di sei mesi o, in casi particolarmente gravi, dei gruppi la cui attività contrasti con i principi dell’Associazione.

Articolo 6
Associati

  1. La partecipazione all’Associazione è ispirata ai principi democratici ed egualitari.
  2. Possono essere associate tutte le persone fisiche che non sono iscritte ad alcun partito politico e che non hanno subito condanne penali.
  3. La qualifica di associato si acquisisce a seguito di presentazione di domanda, anche in forma telematica, al CD. Il CD ha facoltà, per gravi motivi, di sospendere una domanda di ammissione rinviandola all’Assemblea per le opportune valutazioni. Avverso all’eventuale provvedimento di mancata accettazione l’aspirante socio può proporre ricorso all’Assemblea degli Associati.
  4. Lo status di associato non è trasmissibile.
  5. Gli associati si dividono in soci attivi e sostenitori:
    1. È definito socio attivo colui che rientra nei limiti indicati dall’art. 8 c. 4 punti a,b,c e corrisponde per intero la quota annuale;
    2. È definito socio sostenitore colui che versa almeno un sesto della quota annuale e non rientra nei limiti indicati dall’art. 11 c.4 punto c.

Articolo 7
Diritti e doveri degli associati

  1. Gli associati s’impegnano:
    1. ad osservare le norme statutarie, le delibere degli Organi dell’Associazione ed i regolamenti emanati dal CD;
    2. a pagare la quota associativa annuale.
  2. Ogni associato, in regola con il pagamento delle quote associative e non soggetto a provvedimenti disciplinari sospensivi, ha diritto di partecipare alle attività dell’Associazione e di concorrere al perseguimento delle sue finalità, in condizioni di parità con gli altri associati e nel rispetto delle norme del presente Statuto;
  3. Il comportamento dell’associato deve essere rispettoso della libertà di opinione altrui e coerente con i principi ed obiettivi dello Statuto dell’Associazione;
  4. Gli associati che rivestono incarichi istituzionali, elettivi e non, devono attenersi con il loro operato alle linee politiche e programmatiche dell’Associazione.

Articolo 8
Perdita dello status di Associato

  1. Lo status di Associato si perde per recesso, esclusione, morte, interdizione o inabilitazione.
  2. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto al CD ed ha effetto dopo 30 (trenta) giorni dalla ricezione.
  3. L’esclusione o sospensione dell’associato sono proposte, per gravi motivi, dal CD o da almeno 1/10 (un decimo) degli associati, e sono deliberate, ai sensi del successivo art. 10, dall’Assemblea;
  4. Ai fini del precedente comma sono considerati gravi motivi:
    1. rendere dichiarazioni mendaci al fine di ottenere l’ammissione all’Associazione;
    2. la grave negligenza nei confronti di impegni assunti nei confronti dell’Associazione;
    3. la violazione delle norme statutarie, dei regolamenti, delle delibere assunte dagli organi dell’Associazione;
    4. la condotta pregiudizievole per l’immagine dell’Associazione o che ostacoli il perseguimento degli scopi della stessa, ovvero comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione fermo restando il rispetto della libertà personale di opinione e di espressione;
    5. Mancato pagamento delle quote associative;
    6. altre violazioni non necessariamente indicate nel presente Statuto ma che abbiano comunque rilevanza sulla morale pubblica e, di conseguenza, sulla vita e sull’immagine dell’Associazione.
  5. Gli associati receduti e/o esclusi che cessassero di appartenere all’Associazione non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione.

Articolo 9
Organi dell’Associazione – Organi Statutari e cariche sociali

  1. Sono organi dell’Associazione:
    1. l’Assemblea degli Associati;
    2. il Consiglio direttivo;
    3. il Presidente;
    4. Il Vicepresidente;
    5. il Tesoriere.
  2. Tutte le cariche associative sono riservate agli associati e cessano automaticamente in caso di perdita dello status di associato. Le cariche associative cessano altresì per scadenza del termine, dimissioni, decadenza pronunciata dall’Assemblea;
  3. Le cariche associative sono incompatibili con incarichi istituzionali elettivi e non;
  4. Le cariche associative sono ricoperte a titolo gratuito.

Articolo 10
Assemblea degli Associati

  1. L’Assemblea regolarmente costituita rappresenta l’universalità degli associati e le sue deliberazioni prese in conformità della legge e del presente Statuto obbligano tutti gli associati anche se assenti o dissenzienti.
  2. L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente /Portavoce o dal CD quando è ritenuto opportuno ovvero quando ne faccia richiesta motivata almeno 1/10 (un decimo) degli associati e, comunque, una volta all’anno per l’approvazione del bilancio.
  3. L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente /Portavoce o dal CD ogni qualvolta lo ritengano necessario.
  4. L’Assemblea ordinaria è competente a:
    1. esprimere l’indirizzo generale dell’Associazione;
    2. eleggere il CD su base programmatica;
    3. approvare il bilancio su proposta del CD;
    4. determinare la quota associativa annuale;
    5. assegnare la qualifica di associato onorario;
    6. esclusione degli associati;
    7. deliberare su ogni altra materia che non sia devoluta alla competenza dell’Assemblea straordinaria.
  5. L’Assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie:
    1. modificazioni dello Statuto;
    2. scioglimento dell’Associazione, nomina dei liquidatori e devoluzione del patrimonio associativo in conformità alla legge.

Articolo 11
Deliberazioni dell’Assemblea

  1. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono adottate:
    1. in prima convocazione, a maggioranza dei voti e con la presenza di almeno la metà degli associati;
    2. in seconda convocazione, a maggioranza dei voti e qualunque sia il numero degli intervenuti.
  2. Le deliberazioni dell’Assemblea straordinaria relative ai punti a) e b) c.5 art. 10 del presente Statuto sono adottate:
    1. in prima convocazione, con il voto favorevole di almeno 2/3 (due terzi) dei presenti e con la presenza di almeno la metà degli associati;
    2. in seconda convocazione, con il voto favorevole di almeno 2/3 (due terzi) dei presenti qualunque sia il loro numero.
  3. Le deliberazioni dell’Assemblea straordinaria relative allo scioglimento dell’Associazione, alla nomina dei liquidatori ed alla devoluzione del patrimonio associativo sono adottate con il voto favorevole di almeno la metà più uno degli associati. Prima di votare su qualunque punto all’ordine del giorno chiunque potrà chiedere la verifica delle presenze nella sede assembleare.
  4. Ogni associato ha diritto di voto se:
    1. non è un associato sostenitore;
    2. non è sottoposto alla sospensione dai diritti associativi;
    3. ha partecipato ad almeno la metà delle assemblee negli ultimi sei mesi.
      La limitazione del comma precedente punto c non è applicata nei primi sei mesi di vita dell’associazione.
  5. L’Assemblea è presieduta dal Presidente /Portavoce, ovvero, in caso di mancanza o impedimento di questi, dal più anziano dei membri del CD presenti. All’inizio della riunione, il Presidente / Portavoce chiama uno degli associati a fungere da Segretario.
  6. Le deliberazioni dell’Assemblea vengono riportate in un verbale sottoscritto dal Portavoce, dal Segretario. Il verbale debitamente sottoscritto viene archiviato e messo a disposizione di tutti gli associati che intendano chiederne copia. Lo svolgimento delle Assemblee può essere anche documentate a mezzo registrazione e/o videoregistrazione per la successiva pubblicazione sull’organo ufficiale in area fruibile esclusivamente ai soci.

Articolo 12
Consiglio direttivo

  1. Il CD è composto di un numero variabile di membri stabilito di volta in volta dall’Assemblea ordinaria entro un minimo di 3 (tre) ed un massimo di 11 (undici), comunque sempre in numero dispari.
  2. I membri del CD durano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili con le seguenti limitazioni:
    1. nessuno può rivestire l’incarico di Consigliere dell’Associazione per più di 3 tre mandati consecutivi e in ogni caso per non più di 12 dodici anni anche non consecutivi;
  3. Il CD è convocato dal Presidente/Portavoce o da almeno tre Consiglieri; è presieduto dal Presidente / Portavoce o, in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo, dal membro più anziano.
  4. Il CD è validamente costituito con la presenza della metà dei membri e assume le proprie decisioni a maggioranza semplice dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Non sono ammesse deleghe.
  5. Le deliberazioni del CD constano di verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, che viene nominato dal CD fra i suoi membri nell’ambito di ciascuna riunione.

Articolo 13
Sostituzione dei Consiglieri

  1. Il membro cessato per dimissioni, decadenza pronunciata dall’Assemblea o perdita dello status di associato, è sostituito con il primo dei non eletti tra i candidati alla precedente elezione del CD. I membri così insediati durano in carica fino alla scadenza del CD di cui entrano a far parte. In caso di parità di status di non eletti, è valido il voto del CD a maggioranza semplice.
  2. In caso di cessazione della maggioranza dei membri del CD, il Consiglio decade ed i membri rimasti assolvono elusivamente i compiti di ordinaria amministrazione provvedendo, nel minor tempo possibile, alla convocazione dell’Assemblea ordinaria degli associati per procedere alla nomina dell’intero nuovo CD.

Articolo 14
Poteri e competenze del CD

  1. Il CD dà concreta attuazione alle deliberazioni dell’Assemblea ed inoltre:
    1. nomina tra i suoi membri il Presidente ed il Vicepresidente dell’Associazione;
    2. nomina il Tesoriere;
    3. su proposta del Tesoriere, esamina ed approva il bilancio preventivo e quello consuntivo annuali da presentare all’Assemblea unitamente alla relazione annuale;
    4. convoca l’Assemblea;
    5. attribuisce specifici incarichi a singoli consiglieri ovvero ad altri associati o consulenti esterni solo se tra gli associati non è disponibile un’analoga competenza;
    6. fissa la data entro cui gli associati devono versare la quota associativa;
    7. sovrintende alla tenuta ed all’aggiornamento del libro degli associati;
    8. è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni dell’Assemblea degli associati e del CD;
    9. riceve e discute le osservazioni, le proposte e le richieste formulate dagli associati;
    10. esamina le domande di ammissione dei nuovi associati;
    11. propone all’esame dell’Assemblea, su propria iniziativa o su richiesta scritta di un associato, previa sommaria valutazione della consistenza delle argomentazioni, i casi di violazione delle norme associative;
    12. provvede a tutti i compiti relativi all’organizzazione interna, all’amministrazione e alla gestione dell’Associazione redigendo e dando attuazione ai regolamenti ritenuti necessari tra i quali:
      • regolamenti di amministrazione e di funzionamento degli uffici di supporto;
      • regolamenti per la determinazione dei requisiti per le candidature e l’ effettuazione delle primarie;
      • regolamento per il coordinamento ed il funzionamento dei gruppi tematici e territoriali;
    13. amministra e dirige l’Associazione nel rispetto delle finalità e degli scopi associativi;
    14. propone e svolge iniziative promozionali per la realizzazione delle finalità istituzionali dell’Associazione;
    15. è responsabile dell’eventuale personale;
    16. costituisce altre persone giuridiche, sedi secondarie, filiali ed uffici di rappresentanza.
  2. Il CD può delegare una o più delle proprie attività ad uno o più dei suoi membri.

Articolo 15
Presidente

  1. Il Presidente ha la funzione di Portavoce dell’Associazione;
  2. Il Presidente del CD ha la legale rappresentanza dell’Associazione. Egli è eletto dal CD tra i suoi membri e dura in carica 2 (due) anni.
  3. Il Presidente può assumere tutti i provvedimenti di ordinaria amministrazione dell’Associazione. In caso di urgenza, può altresì assumere provvedimenti di straordinaria amministrazione, sottoponendoli a ratifica del CD e/o dell’Assemblea alla prima riunione utile successiva.
  4. Il Presidente inoltre:
    1. ha facoltà di convocare l’Assemblea ordinaria e straordinaria;
    2. ha facoltà di convocare il CD;
    3. cura l’esecuzione delle deliberazioni del CD;
    4. sviluppa ogni attività finalizzata al conseguimento degli scopi istituzionali dell’Associazione;
    5. esercita la sorveglianza sull’andamento morale ed economico dell’istituto.

Articolo 16
Vicepresidente

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione qualora questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni.


Articolo 17
Tesoriere

  1. Il Tesoriere è eletto dal CD, dura in carica 2 (due) anni, può essere revocato in qualsiasi momento dal CD e può restare in carica per non più di tre mandati consecutivi e comunque, non oltre i limiti previsti dall’art. 13, comma 2. L’incarico del Tesoriere è incompatibile con le altre cariche statutarie.
  2. Il Tesoriere gestisce ed è responsabile dei flussi economici, finanziari e patrimoniali da e verso l’Associazione.
  3. Il Tesoriere predispone annualmente il bilancio preventivo e quello consuntivo come richiesti dalle leggi vigenti da sottoporre al CD per la successiva approvazione dell’Assemblea dei soci.
  4. Il Tesoriere è tenuto a presentare i conti ad ogni richiesta proveniente dal Portavoce, da ogni singolo Consigliere ovvero da almeno 10 (dieci) associati.

Articolo 18
Rappresentanza istituzionale – candidati ed eletti

  1. L’Associazione, attraverso il CD, al fine di selezionare e designare i propri candidati di ogni competizione elettorale alla quale l’Assemblea dei Soci delibera di partecipare, adotta lo strumento della selezione diretta con i seguenti parametri irrinunciabili per ciascun candidato:
    1. specchiata moralità e assenza di condanne penali per qualunque fattispecie di reato;
    2. dimostrata capacità e competenza per il ruolo che ci si impegna a ricoprire, sia per titoli che per attività professionale svolta, nonché per comprovata attitudine a ricoprire ruoli di responsabilità nella Pubblica Amministrazione;
    3. partecipazione attiva alla redazione del programma elettorale con proposte personali efficaci e in linea con i principi fondamentali del presente statuto;
    4. essere socio;
    5. essere in regola con le quote sociali;
  2. Sono ammessi come elettori anche i soci sostenitori.
  3. Il candidato non potrà rivestire lo stesso incarico politico per più di due mandati. A tal fine il mandato si considera compiuto se la relativa carica è stata ricoperta per almeno la metà della sua durata.
  4. Al fine dell’accettazione della candidatura l’associato dovrà:
    1. presentare un proprio dettagliato curriculum professionale e personale che l’Associazione, attraverso il CD, potrà pubblicare sui propri organi d‘informazione (Blog, pubblicazioni ecc..);
    2. presentare il proprio certificato dei carichi pendenti non più tardi di 60 giorni dalla data di scadenza di presentazione della lista o immediatamente qualora si tratti di incarico diretto (Assessori, dirigenti, ecc..);

Articolo 19
Presentazione pubblica dei candidati e della giunta

In caso di presentazione di lista civica alle elezioni comunali, regionali o politiche, al fine di rendere partecipe l’elettorato attivo indirizzandolo nella scelta di voto unicamente per il programma e la capacità dei futuri amministratori e non per “ideologia” o appartenenza a correnti partitiche, il candidato Sindaco dovrà presentare pubblicamente (oltre alla lista) anche i componenti della propria giunta non più tardi di 30 giorni dalla data delle elezioni:

  1. attraverso il blog dell’Associazione e tutti i mezzi di comunicazione analogici e digitali possibili;
  2. nell’ambito di convegni e/o manifestazioni, dibattiti pubblici e televisivi, che diano spazio alla trattazione del programma elettorale e, contestualmente, diano la possibilità per i singoli candidati o membri di giunta di presentare le proprie idee e progetti in sintonia con il programma elettorale.

Articolo 20
Disposizioni Finali – Scioglimento e liquidazione

  1. Lo scioglimento dell’Associazione può essere disposto con deliberazione dell’Assemblea straordinaria ovvero negli altri casi previsti dalla legge. L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione nomina uno o più liquidatori e ne determina i poteri.
  2. In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad altra Associazione che ne condivide finalità e valori.
  3. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve agli associati.

Articolo 21
Controversie – Norme finali

  1. Per tutte le eventuali controversie che dovessero insorgere tra l’Associazione e gli associati sarà competente in via esclusiva il foro di Cagliari.
  2. Per quanto non previsto nel presente Statuto si applicano le norme della legislazione italiana.

Cagliari, 10 ottobre 2015