LibDem e Repubblicani con Massidda

Presentati i nuovi ingressi nel polo civico di Massidda. L’avvocato Sorcinelli: basta con la logica del tutti contro Zedda, portiamo idee nuove. L’agente di viaggio Franco Turco: questa città ha bisogno di lavoro e investimenti

Nel polo civico guidato da Massidda, l’ingresso della componente liberal-democratica, formata da Partito Liberale Italiano, Associazione degli Amici di Oscar Giannino, ALI e Associazione Sardegna Repubblicana. “Non intendiamo partecipare al vecchio e stucchevole gioco delle parti tra centrodestra, centrosinistra e 5 Stelle, ma vogliamo portare il nostro contributo e gli ideali liberal-democratici e repubblicani all’interno del progetto che il polo civico ha messo in cantiere per Cagliari – spiega Roberto Sorcinelli dei liberali. Ancor meno intendiamo far parte di uno schieramento che abbia come unico denominatore comune il “tutti contro Zedda”.

“Questa città, aggiunge Franco Turco, leader di ALI, ha un disperato bisogno di lavoro e di politiche che creino le condizioni per attrarre investimenti e per creare le condizioni per il rilancio dell’economia della città e dell’intera Regione”. “Anche oggi abbiamo dimostrato di voler parlare di progetti e soluzioni per i problemi dei cagliaritani. Questo è quello che ci ha fatti incontrare – dichiara Massidda – questo è ciò che ci fa continuare nell’avventura intrapresa diversi mesi fa ed è anche ciò per cui la squadra di donne e uomini che, condividendo la nostra idea di Cagliari, decidono di dedicare il loro tempo, il loro entusiasmo le loro competenze al servizio della città, diventa ogni giorno sempre più numerosa”.

da casteddu online del 16 gennaio 2016

I liberdemocratici in campo con il polo civico di Massidda

VOTO 2016. Ecco la lista Cagliari 2016: «È l’unico in grado di rilanciare la città»

2016-01-17 - Unione Sarda - pag. 21«I partiti devono accantonare il simbolo e indossare la maglietta rossoblù». La squadra del polo civico di Piergiorgio Massidda si rinforza con l’entrata di tre nuovi alleati confluiti nella lista liberaldemocratica Cagliari 2016 : liberali, repubblicani e Ali (Amici di Oscar Giannino). Ieri, nel quartier generale di via Dei Carroz, Massidda ha spiegato i motivi dell’allargamento della rosa e il «coraggio» di chi ha preso decisioni lontane dalla vecchia politica.
CAGLIARI 2016 «Il mondo liberaldemocratico ha fatto una scelta netta su Massidda», spiega Franco Turco, degli Amici di Giannino. «La città è in piena deriva chavista . Cagliari è la città con le tasse più alte d’Italia, i commercianti hanno mille vincoli, ma piazza Yenne è il regno degli abusivi. E senza libertà politica non ci può essere libertà economica».
CENTRO LIBERALDEMOCRATICO «I problemi di Cagliari sono sotto gli occhi di tutti, aggravati dall’incapacità politica di chi ci governa». Roberto Sorcinelli, coordinatore regionale dei Liberali, non fa sconti al sindaco. «Con la fuga di Ryanair ci sarà un crollo economico, sul punto c’è un silenzio assordante di Zedda». Sorcinelli rincara la dose: «Per non parlare dell’Anfiteatro: una discarica. Non è con le rotatorie che si risolvono i problemi della città». Sulla stessa linea Alberto Cocco Ortu, del direttivo liberale: «Ci piace l’idea di poter collaborare con soggetti apparentemente lontani tra loro».
LA FIDUCIA «Spero che le qualità di Massidda si presentino in questa importante competizione elettorale». Mario Pinna, militanza di lungo corso nel Partito repubblicano, torna sui voli low cost. «La partenza di Ryanair ha fermato il processo che faceva pensare a Cagliari come destinazione turistica. Anche se – afferma Pinna – non riesco a vedere questa potenzialità».
L’ACCORDO CHE NON C’È «Perché avete declinato l’invito di Vargiu per un fronte unico anti Zedda? E l’intesa che non c’è con Forza Italia?». Piergiorgio Massidda si alza di scatto e sorride. «Tutti ci dicono mettetevi d’accordo, unite le forze. Mi chiedo perché con possibili alleati dialoghiamo solo attraverso i giornali? Sono pronto a fare un passo indietro, ma devono spiegarmi perché. I sondaggi, quelli fatti tra la gente, ci dicono di andare avanti e smettere di bisticciare. Poi – aggiunge l’aspirante sindaco – come fanno a chiederci di fare un passo indietro se non conoscono ancora il programma?». Quando verrà presentato? «Ai primi di febbraio illustreremo l’ossatura di un progetto scritto da associazioni, sindacato e volontariato. Vogliamo svelarlo poco per volta, per non concedere vantaggi agli avversari».

dall’Unione Sarda del 17 gennaio 2016

Massidda? Altro che centrodestra, il suo progetto è la vera novità

Fronte unico anti Zedda? No, tutti in un solo progetto per Cagliari. È la risposta di Luca Piano di “Cagliari unica” all’appello lanciato dal candidato sindaco della coalizione Cambia, Pierpaolo Vargiu. Il rappresentante della lista in appoggio alla candidatura a sindaco di Piergiorgio Massidda spiega: “Vargiu fa un appello all’unione di tutti contro Zedda ma la filosofia della nostra coalizione non è quella del ‘tutti contro il sindaco’, bensì una filosofia che mira a includere il numero più ampio possibile di realtà intorno a un progetto ambizioso e pragmatico per Cagliari’.
“Il ‘tutti contro Zedda’ mi sembra veramente insufficiente come proposta politica. Inoltre – prosegue – questa unione si riferisce al solo centrodestra, mentre il carattere inclusivo della nostra iniziativa civica, proprio perché inclusivo, sta mettendo insieme le migliori forze e le migliori energie al servizio della città, a prescindere da destra, sinistra, autonomisti o 5 stelle”. Risposta definitiva? “L’unica risposta che mi sento di dare all’appello di Vargiu volto all’unità del centrodestra e al ‘tutti contro Zedda’ – conclude Piano – è un contro-appello rivolto a tutti quelli che vogliono contribuire al nostro progetto per la città anteponendo gli interessi di Cagliari e dei cagliaritani agli interessi di partito”.

“Massidda? Altro che centrodestra, il suo progetto è la vera novità”, lo sostiene Giorgio Cugusi, consigliere comunale eletto con la lista di Sel, ma ora passato con la civica Anno Zero alla coalizione guidata dall’ex senatore in vista delle prossime comunali. Il passato forzista di Massidda? Nessun imbarazzo, spiega Cugusi: “Quello che ci lega è il progetto per Cagliari, una visione pragmatica e ideale, ma non ideologica, sul futuro della nostra città e, soprattutto, l’esigenza di creare lavoro. Siamo in tanti e siamo anche diversi ognuno con il proprio bagaglio di valori. Non ho mai visto così tanto entusiasmo e così tanta unità nel mettere insieme le migliori forze provenienti dalle più svariate esperienze politiche, da diversi mesi al lavoro sul programma e all’interno di un progetto comune”.
Un polo trasversale, dice Cugusi, “aperto a tutte le esperienze e al contributo di tutti quelli che, come ha detto lo stesso Massidda, siano disposti a svestire la maglia di partito per indossare quella rossoblù al servizio di Cagliari e dei cagliaritani. E di maglie rossoblù – conclude il rappresentante della civica Anno Zero – indossate da persone di sinistra e di destra, da grillini e identitari, o da chi è sempre stato un astensionista, ne sto vedendo tante, ogni giorno di più, in un gioco di squadra che ha un solo obiettivo: portare anche la città in serie A e farle vincere lo scudetto”.

Fozzi:”Soru attacca Pigliaru e Zedda sta zitto sullo scandalo Ryanair”

Il leader di Patto per Cagliari all’attacco sulla vicenda dell’addio di Ryanair

“È ormai sotto gli occhi di tutti il disastro che si prefigura ai danni dell’economia cagliaritana e di tutta la Sardegna”. Lo dice Franco Fozzi che attacca anche il sindaco Zedda: “Colpevole anche l’assordante silenzio del sindaco che, trincerandosi dietro l’ormai collaudato mood “non è di mia competenza”, non si preoccupa nemmeno di far valere l’autorevolezza che il primo cittadino della città capoluogo dovrebbe dimostrare in sede di dialogo e confronto con le istituzioni nazionali ed europee quando è in gioco il futuro dei cagliaritani”.

Il leader di Patto per Cagliari, componente della coalizione civica guidata da Piergiorgio Massidda, si felicita anche per le tardive dichiarazioni di Renato Soru: “Se oggi lo stesso Soru attacca la giunta regionale, dichiarando quello che noi e Piergiorgio Massidda stiamo dicendo da settimane in merito alle norme comunitarie che l’assessore Deiana indica come nemiche del rapporto tra Ryanair e la Sardegna e che invece sono le stesse norme che in altre parti d’Europa riescono a far decollare intere aree economicamente depresse, vuol dire che Regione e Comune sono incapaci di avere una visione lungimirante di Cagliari e della Sardegna, limitandosi – e a volte con risultati tutt’altro che felici – all’ordinaria amministrazione”.

“Forse – conclude Fozzi – il sindaco fa bene a preoccuparsi quasi esclusivamente del look della città perché con il disastro su Ryanair, che si ripercuoterà violentemente sull’intera economia di tutta l’area metropolitana, saranno sempre più i cagliaritani a popolare le piazze perché senza lavoro e a camminare sui marciapiedi non perché  hanno un sindaco “green”, ma perché non avranno più nemmeno i soldi per comprare o mantenere un’automobile”.

da casteddu online del 13 gennaio 2016

Mannino: «Un codice etico per le coalizioni civiche»

2016-01-11 - Unione Sarda - pag. 14Non ha dubbi: «I movimenti civici sono laboratori e ma anche un’opportunità, concessa ai partiti, perché si rigenerino e creino una nuova classe di dirigenti». Pierluigi Mannino, consigliere di minoranza, studia la politica “dall’interno” e al cartello civico Cagliari 2016 guidato da Piergiorgio Massidda ha chiesto l’applicazione di «un codice etico per tutti i nuovi consiglieri dello schieramento». Precisa: «Non sono contro i partiti. Credo nella loro organizzazione ma – in virtù dall’esperienza di consigliere comunale maturata – penso che dimostrino stanchezza e scarsa capacità di elaborazione. Da qui la mia decisione di perseverare a far parte – dopo i miei inizi tra i socialdemocratici – in un movimento civico di responsabili».
Il consigliere-candidato (laurea in Scienze politiche, primo dei non eletti nel 2006 con la lista “Lavoro e quartieri, a palazzo Bacaredda dal 2011 con il raggruppamento “Fantola sindaco” che comprendeva l’associazione Patto per Cagliari) legge cinque anni di consiliatura con gli occhi di un oppositore disincantato: «La novità annunciata con l’elezione di Massimo Zedda si è rivelata nei fatti una proposta politica vecchia di 30-40 anni. Stando all’opposizione ho esercitato la critica, unico ruolo concessomi, tenuto conto che le proposte le fa la Giunta e le vota la maggioranza». Non sempre è andata così: «L’Aula ha votato anche qualche mia proposta, e anch’io, come in occasione del bilancio, ho votato con il centrosinistra. Per questa scelta sono stato criticato dalla mia parte politica. Pazienza. Quando un’idea o un progetto vanno incontro agli interessi della città bisogna sostenerli, anche se provengono dalla parte politica avversa». Da candidato civico si limita a osservare che l’attuale amministrazione aveva ereditato «una macchina amministrativa mortificata da chi li aveva preceduti, ma ora ci lascia un’amministrazione ancor più modificata, impoverita e male organizzata». Affondo su alcuni punti: «I campioni della trasparenza hanno pensato bene di eliminare il servizio appalti facendo gravare tutto sui singoli servizi. Rimane, per fortuna direi, una chimera il “porta a porta” per incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti. Bando saltato e tutto da rifare. Non si è tenuto in considerazione il suggerimento di optare, come prescrive la normativa vigente, di procedere quando possibile per appalti frazionati».

dall’Unione Sarda dell’ 11 gennaio 2016

Polo civico, nel cartello anche la lista “Cagliari Unica”

Piana: «Nel nostro programma le idee migliori dei giovani dai 16 ai 35 anni»

2015-12-16 - Unione Sarda - pag. 16Italia Unica aderisce al progetto “Cagliari 2016” di Piergiorgio Massidda facendo con un passo indietro. «Siamo un partito nazionale», dice il coordinatore regionale Tore Piana ai simpatizzanti riuniti all’hotel Panorama, «ma con la nostra lista civica “Cagliari Unica” appoggeremo il polo civico di Massidda». Piana, braccio operativo in Sardegna del presidente del partito Corrado Passera, ricorda di essere stato di parola: «In questa stessa sala lo scorso 6 novembre avevamo detto che ci saremo concessi qualche settimana per decidere con chi schierarci per affrontare le amministrative del prossimo giugno». L’ex Autorità portuale accanto al coordinatore cancella ogni possibilità di sorpresa. Piana: «Massidda ci ha convinto ed è lui e la sua proposta che aiuteremo per battere il centrosinistra alle comunali e realizzare la nostra politica».
Politica che – come hanno annunciato i responsabili provinciali e cittadini del partito, Luca Piano e Fiorenzo Fiori – guarda al mondo liberale e moderato della società cagliaritana. Piana non ha bisogno di ribadirlo ma è nota la sua contrapposizione al «partito unico di Renzi ma anche al populismo di Salvini e Grillo». Lo chiarisce: «Non vogliamo caratterizzarci per i toni litigiosi, di pura contrapposizione. Prima di aderire al progetto di Massidda abbiamo incontrato gli amici di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Riformatori. A loro rivolgo un appello: lavoriamo uniti per vincere le amministrative». Soddisfatto per la presenza di 21 nomi nella lista “Cagliari Unita”. «Ma lo saremo ancora di più quando avremo i risultati del concorso di idee – il bando nel sito del partito – aperto ai giovani sardi dai 16 ai 35 anni. Quando dopo le feste Massidda riunirà la coalizione noi porteremo le idee e i progetti premiati».
Massidda saluta con piacere l’adesione di “Cagliari Unica” e osserva: «Un ennesimo gesto di fiducia da parte di amici che decidono di percorrere il nostro stesso cammino politico senza chiedere di conoscere il programma, ancora in fase di elaborazione».

dall’Unione Sarda del 17 dicembre 2015

Grillini alla corte di Massidda

Nel cartello dell’ex senatore approda anche la lista di un gruppo di ex M5S

De Santis e Di Cesare: competenza al servizio della politica

2015-12-16 - Unione Sarda - pag. 16

Il messaggio è nel logo: DemoDiretta . Simbolicamente, contiene anche il percorso dei proponenti: ex grillini folgorati dalle proposte di Piergiorgio Massidda. «Presenteremo la lista nei prossimi giorni, ma già possiamo anticipare che il programma avrà pochi punti qualificanti». Roberto De Santis (imprenditore), Nicola Di Casare (consulente) e Massimo Turella (ex cestista, avvocato, funzionario regionale) amano della politica l’aspetto più antico: «Proporre e discutere, valorizzare le competenze e la conoscenza». Reduci da un tortuoso percorso politico, De Santis, Di Cesare e Turella approdano nel cartello civico dell’ex senatore di Forza Italia avvertendo un’esigenza: «Si può ancora fare politica, se si ha alle spalle un’organizzazione. Noi, lavorando nell’Associazione 5 Stelle Cagliari, abbiamo cercato di trasferirla nel Movimento senza riuscirci». Da qui la decisione: «Via dal M5S, basta con Grillo e Casaleggio».
DISORGANIZZAZIONE Tanti i sassolini che De Santis e Di Cesare (Turella via telefono) desiderano rimuovere. Nella sala dell’hotel Panorama che sta per ospitare una conferenza politica, i tre ex grillini partono da lontano: «L’Associazione 5 stelle Cagliari nasce all’interno del Movimento e fin da subito ci siamo resi conto che il problema più grosso era l’organizzazione». Tara di respiro nazionale. «Esisteva una disorganizzazione totale. Questo vuol dire che, a livello locale, non si potevano selezionare gli aderenti. Il M5S era di fatto un porto di mare, aperto a ingressi esterni che nessuno poteva controllare. Al momento delle candidature alle comunali del 2011 una serie di personaggi ha millantato appartenenze e conoscenze con il fantomatico staff di Grillo e Casaleggio che nessuno realmente conosceva. È successo anche dopo, alle elezioni regionali e europee ma anche alle comunali in varie città».
L’ASSOCIAZIONE De Santis: «Per fortuna alle comunali del 2011 il Movimento ha perso. Conoscevamo i candidati: con loro ad amministrare sarebbe stato un disastro». Da qui l’idea di formare un’associazione. De Santis incontra spesso Grillo, ne discute: «Beppe non vedeva di buon occhio la nascita di un’Associazione 5 Stelle, di cui poi sono stato vicepresidente. Si convinse quando gli spiegai che i soldi andavano sistenati in un conto corrente e che era necessario costituire un figura fiscale trasparente». De Santis e diversi altri grillini hanno cercato di imporre un po’ d’ordine. «Invano». Di Cesare: «Politicamente, poi, non era sufficiente dire no ma occorreva elaborare proposte politiche serie sulla base delle proposte della base». Il successo alle politiche ha consentito di mandare in Parlamento quattro deputati e due senatori. Di Cesare ha lavorato dieci mesi a Roma: «Non sono riuscito neppure nel gruppo parlamentare a imprimere un po’ d’ordine». Sono arrivate le epurazioni, le contestazioni su costi e rimborsi. Il colpo decisivo in occasione della mancata partecipazione alle elezioni regionali 2014. «Il 3 gennaio Grillo ci informa con un post che non se ne fa più nulla: gruppi litigiosi, sparisce il contrassegno». Alle europee Di Cesare propone di assumere un atteggiamento di protesta («Sardegna senza seggio a vantaggio della Sicilia») e viene “tagliato”. «L’ho verificato: nel Movimento nessuno può avere o esprimere un’opinione personale».
Fatti devastanti che hanno creato una crepa insanabile. «Grillo ha il merito di accendere l’interese della gente alla politca, poi però la tiene ai margini, preferendo controllarla». La voglia di fare politica rimane: «Ci siamo resi conto che restando uniti potevamo fare altrove quel che dentro il M5S è stato ed è impossibile realizzare. Noi siamo stati il motore della proposta di un movimento mai acceso».
IL POPOLO Di Cesare: «I partiti sono lobby di potere che non fanno gli interessi del paese. Desideriamo riportare nell’alveo democratico il volere del popolo». Perché Massidda? «Ci conosciamo da tempo, lui era interessato alla nostra esperienza e noi a chi fa politica onestamente. Non tutti i politici sono ladri, ci sono anche politici onesti. Massida è capace, ha anche preso le distanze da un partito che lui stesso ha fondato. Ci siamo incontrati e trovati: il progetto che abbiamo elaborato è frutto di un lungo lavoro». Turella: «L’esperienza di ognuno di noi è diversa ma ho piacere a lavorare con gente in gamba. DemoDiretta si caratterizza per alcuni punti che riguardano il polo tecnologico». Basta improvvisazione: «Ognuno parlerà e si occuperà di temi che conosce».

dall’Unione Sarda del 17 dicembre 2015

Scalas: «Sosteniamo il progetto Massidda»

2015-12-13 - Unione Sarda - pag. 23Anche Fortza Paris-Federalisti si unisce al cartello di liste civiche che hanno dato il proprio appoggio alla coalizione “Massidda sindaco”. Radunati iscritti, candidati e simpatizzanti a Calamosca, il presidente nazionale di Fortza Paris Gianfranco Scalas ha spiegato i motivi che hanno spinto il suo partito a sostenere Massidda, stando «al di fuori di schemi ideologici» e «scegliendo la certezza di valori e l’unione delle idee e dei progetti di donne e uomini che vogliono costruire una città differente in paris». Il racconto di Giuseppe Matta (da tre anni in mobilità in deroga, da ieri in sciopero della fame per uno sfratto imminente) ha dato la stura al presidente Scalas per elencare occasioni mancate («aree dismesse dallo Stato e da recuperare») e vecchie e nuove prospettive da cogliere («punto franco, federalismo»). Scalas: «La nostra lista aderisce al progetto Massidda perché crede nel suo programma per la città». Massidda: «Con Fortza Paris il nostro movimento civico è ora più forte».

dall’Unione Sarda del 13 dicembre 2015

Massidda a Calamosca con Fortza Paris: “Daremo speranza a Cagliari”

Il polo civico di Piergiorgio Massidda incassa anche il sostegno di Fortza Paris con il suo storico leader Gianfranco Scalas

Anche Fortza Paris aderisce al grande polo civico di Piergiorgio Massidda. Un tassello in più per l’ex presidente del porto che spiega: “Stamattina davanti al mare della splendida Calamosca Fortza Paris ha ufficializzato la sua entrata nella nostra coalizione civica. Per me iniziare questo percorso con un amico vero come Gianfranco Scalas è un onore. Il suo movimento sarà una delle sorprese di questa campagna elettorale! Insieme sapremo dare una speranza a questa città. Cagliari può ripartire, deve pensare in grande, può andare lontano perché ha una natura bellissima e un capitale umano, fatto dalla nostra gente, eccezionale”.

da casteddu online del 12 dicembre 2015
http://www.castedduonline.it/cagliari/zonapoetto-santelia/30122/massidda-a-calamosca-con-fortza-paris-daremo-speranza-a-cagliari.html

Massidda presenta L’Unicittà: “Il mio vitalizio? Non vivo di politica”

Un’altra lista scende in campo a fianco di Piergiorgio Massidda.

Ancora una lista, “L’Unicittà” sceglie di appoggiare Piergiorgio Massidda nella sua corsa alla conquista del Comune di Cagliari. Il promotore della lista è Piergiorgio Piu, segretario generale Ugl, che non scenderà in campo direttamente, ma ha deciso di appoggiare Piergiorgio Massida nella corsa a sindaco di Cagliari perché in questi ultimi anni ha dimostrato di aver avuto il coraggio di fare battaglie per il bene di Cagliari sforzandosi di trovare soluzioni a quelli che erano i grandi problemi della città.

“Una delle cose che ci ha colpito in particolare” ha detto Piergiorgio Piu “è quella del Porto Canale che se fosse stato strutturato da Regione e probabilmente dal Comune, oggi avremmo una realtà e, anziché imprese chiuse, nuove attività che stavano sorgendo con tutto l’indotto che avrebbero creato. Noi siamo un’associazione, mentre io sono un rappresentante sindacale che non c’entra niente con questa lista, formata da lavoratori che in più occasioni sono stati disillusi da varie schieramenti in cui si erano presentati. L’occupazione è quella che maggiormente interessa questo gruppo insieme allo sviluppo della città di Cagliari: tutte cose che uno che lavora riesce a prospettare, diversamente da un politico di professione”.

Alla presentazione della nuova lista era presente anche Piergiorgio Massidda che ha voluto rispondere a certi attacchi che gli sono arrivati a proposito di lavoro e vitalizi: “Permettetemi di togliermi un piccolo sassolino” ha detto l’ex presidente dell’Autorità Portuale “Intanto non vivo di politica, esiste a Monserrato uno studio medico, uno di radiologia e uno di fisioterapia che dà oltre 25 posti di lavoro e altre decine per via indiretta: se questo è vivere di politica.

Molte volte si attacca un avversario dicendo che è un ladro e un farabutto, a me questo non lo possono dire e trovano allora una colpa sui miei vitalizi, che non esistono perché è uno solo, che viene dato perché dopo 18 anni da parlamentare ho riscattato alcuni anni. So già che i versamenti ammontano a oltre mezzo milione di euro, che mi avrebbero reso molto di più se li avessi investito in assicurazione privata invece del vitalizio che ricevo. Se l’unica cosa che trovano contro me è quella del vitalizio io sono veramente orgoglioso perché questo non è certo un difetto. Io pubblicherò tutto nel mio blog e pretenderò che lo facciano tutti”.

da casteddu online dell’ 11 dicembre 2015
http://www.castedduonline.it/cagliari/centro-storico/30066/massidda-presenta-l-unicitta-il-mio-vitalizio-non-vivo-di-politica.html