Massidda: «Basta con le vecchie liturgie politiche»

AMMINISTRATIVE. Anche l’ex senatore esclude un suo riavvicinamento a Forza Italia

2015-12-10 - Unione Sarda - pag. 23L’aveva promesso: una lista alla settimana. «Oggi “L’Unicittà” formalizza l’appoggio alla mia candidatura a sindaco». Appuntamento alle 17,30 nella sede dell’associazione “Cagliari2016” in via dei Carroz 12/c, ufficio elettorale di Piergiorgio Massidda. L’ex senatore di Forza Italia, oggi a capo di un cartello di civiche, annuncia altre presentazioni. La più immediata: sabato, lista Fortza Paris. «Altre la settimana prossima».
L’attivismo dell’ex autorità portuale non è sfuggito ai vecchi compagni di partito. Domenica il consigliere comunale e regionale azzurro Edoardo Tocco aveva auspicato un riavvicinamento di Massidda con Forza Italia, ipotesi esclusa con fermezza dai vertici del partito nell’Isola, il coordinatore regionale Ugo Cappellacci e la coordinatrice provinciale Alessandra Zedda. «Certi apprezzamenti», taglia corto Massidda, «mi lasciano indifferente, anzi mi spronano a proseguire nell’azione intrapresa da tempo. Registro invece che in tanti vogliono cavalcare il mio progetto per la città. Progetto che non è né di centrodestra né di centrosinistra». Il candidato sindaco del polo civico si libera di qualche sassolino: «Qualcuno del centrodestra ha detto che avrei due vitalizi, da ex deputato e da ex senatore. Falso. Ne ho solo uno. I miei sono stati versamenti contributivi per 18 anni».
Sul riavvicinamento con Forza Italia: «Quella parte della mia vita politica appartiene al passato, ho iniziato un percorso entusiasmante che mi porta ogni giorno a incontrare cittadini con bisogni e attese che il movimento delle liste civiche mostra e mostrerà di intercettare e rappresentare con efficacia. Con gli altri movimenti, semmai, può esserci certamente un dialogo per superare le divisioni. Soltanto una visione chiara e unita negli intenti – e non già la vecchia politica fatta con liturgie superate – può consentire di raggiungere gli obiettivi che io e i miei amici e compagni di viaggio vogliamo centrare: fermare la deriva di povertà e sfiducia e creare lavoro. Parlo a ragione veduta per i risultati ottenuti in questo campo come amministratore e medico-imprenditore»

dall’Unione Sarda del 10 dicembre 2015

Un commento su “Massidda: «Basta con le vecchie liturgie politiche»

  1. Alessandro 11 Dicembre 2015 alle 8:42 - Rispondi

    Condivido,importante esti sa zona franca….non interclusa…….carissimo

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